vela
 
09/12/2007
Una piccola imbarcazione dalle grandi prestazioni
 
Una piccola imbarcazione dalle grandi prestazioni

Ecco la descrizione dettagliata delle componenti dell’optimist, la prima barca utilizzata dagli esordienti velisti.

Ha una sola vela chiamata randa e quattro lati chiamati:

- infieritura

- base

- balumina

- antennale.

L’infieritura è quella tangente l’albero; il picco serve a pilotare la vela in base alla direzione del vento, la stessa funzione hanno il vang e il cunningham.

Lo scafo (quello che ospita il velista,o, più semplicemente la base su cui poggia l’albero), possiede la poppa, lato posteriore e la prua, quello anteriore.

Inoltre si possono individuare i seguenti elementi:

- le cinghie, nel caso di sbandamento permettono di fissare i piedi allo scafo per non correre il rischio di “scuffiare” (finire in acqua)

- le riserve di galleggiamento (quelle gialle nella foto) che nel caso di scuffia mantengono la barca a galla

- la cassa della deriva è lo spazio adibito a contenere appunto la “deriva”, elemento indispensabile al direzionamento dell’optimist (la desta nel gergo velico è detta “dritta”)

- il pozzetto, riservato al velista

Riservata, come già detto, ai più piccoli, ha il grande vantaggio di avere un peso ridotto e dunque di risultare più manovrabile ma, considerata la scarsa superficie velica le prestazioni relative alla spinta eolica.

 

A.Venditti, P.D’Aluisio

 
Nessun Commento Presente


indietro

© 2007 tranisport.it
webproject by maxtamblè - claudiobovio