SHOOT OUT
Dopo la delusione di Taranto e due settimane difficili caratterizzate da maltempo, defezioni, infortuni e malanni, non poteva che essere partorita una partita dalle forti palpitazioni, in una parola: epica.
In un lago di terra, reso quasi impraticabile dalla neve e dalla pioggia e tra forti folate gelide, l’A.S.D. Rugby Trani centra il suo primo storico successo in trasferta a scapito del Rugby Santeramo in una partita dominata come non mai dai biancoazzurri. Nonostante l’assenza durante gli allenamenti settimanale di mister di Ruvo, impegnato in un corso rugby stico di formazione per allenatori, i Draghi sono scesi su ciò che restava sul terreno di gioco in maniera quadrata e determinata, convinti di non lasciare spazio alcuno alle offensive avversarie. Ben presto le linde divise a righe biancoazzurre, si sono macchiate a tal punto da rendere i giocatori tranesi quasi indistinguibili dal campo di gioco. Nonostante l’inconveniente, la determinazione della squadra ospite non è stata minimamente intaccata, che nei primi quindici minuti di gioco ha letteralmente surclassato gli avversari, mettendo a segno, in rapida successione, due mete che hanno spezzato definitivamente l’andamento della gara. La prima segnatura è stata realizzata ad opera di capitan Tommaso Curci, alla terza meta stagionale, supportato dal pacchetto di mischia e in particolar modo da Matteo Scaringi e Dario Povia. Anche quest’ultimo, cinque minuti dopo la mancata trasformazione di Vescia, ha portato a tre il personale bottino di mete, sfruttando un’altra azione di mischia sostenuto da Mario Franceschina. Questa volta Vescia non sbaglia e il Trani si porta sul 12 a 0, risultato che resterà immutato sino al fischio finale dell’arbitro. Per tutta la restante parte della partita, infatti, il Santeramo si è reso pericoloso solo con qualche azione di mischia o un paio di calcetti a scavalcare, senza però mai realmente impensierire gli uomini di di Ruvo sempre vigili e abili a respingere ogni pericolo. Il terreno di gioco ha però portato con sé anche qualche inconveniente: l’espulsione temporanea di Carelli a causa di un involontario e non cattivo placcaggio senza palla, ma soprattutto gli infortuni occorsi nel finale a Di Feo (ginocchio) e lo stesso Povia (caviglia). L’A.S.D. Rugby Trani coglie così un altro importantissimo successo, il terzo, nella sua prima stagione da matricola. Un’altra grande soddisfazione, dunque, che incentiva i Draghi a perseguire su questa strada per tagliare altri e prestigiosi traguardi, non solo nell’immediato futuro, ma anche in un progetto a lungo termine. Il prossimo assalto alla vittoria verrà tentato già a partire dalla prossima settimana, nell’uscita casalinga contro il Catanzaro, nel tentativo di rifarsi sui ragazzi calabresi della sfortunata sconfitta dell’andata. L’A.S.D. Rugby Trani invita pertanto tutti i propri tifosi e l’intera cittadinanza tranese a sostenere i propri uomini sempre più inseriti nel mondo del rugby e più quotati nel campionato di serie C.
Francesco Pacini - Tranisport